Via dello Spagna

Descrizione

Di "Giovanni di Pietro detto lo Spagna" (1450 - 1528) si ignora il preciso luogo di nascita: probabilmente proveniva dalla penisola iberica.

Fu allievo a Città della Pieve di Pietro Vannucci, detto "il Perugino" e discepolo di Raffaello Sanzio da Urbino. Dapprima esercitò a Perugia, ma poi, vittima della concorrenza e della invidia dei colleghi di quella città, si recò a Spoleto e nel 1516 fu creato cittadino per i suoi meriti artistici.

Fu un pittore che operò in Umbria, lasciando a Spoleto l'affresco della Madonna col bambino e i Santi, a Sant'Ansano.

Alcune sue opere sono al Louvre di Parigi ed alla National Gallery di Londra.

Suo allievo Jaopo Siciliano, che ha lasciato vafrie opere a Spoleto.

Gli è stata dedicata questa ripida e stranissima via che collega Via del Duomo a Via Saffi. Probabilmente aveva abitazione e laboratorio in queta via, alemno fino a quando sposò una esponente della famiglia Martorelli, che possedeva il vel palazzo che si affaccia su Piazza del Mercato. Ebbe una serie di contenziosi giudiziari con altri pittori.

Salendo  si vede una casa medioevale con finestre a bifora e porte ad ogiva. Poi dei contrafforti, e le sostruzioni sillane.

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