Via Pierleone Leoni

Descrizione

Questa strada che collega la zona della Torre dell'olio a Piazza Collicola era anticamente chiamata Via dei Cerretani, perchè nell'ambito delle lotte tra Spoleto e Cerreto, si raggiunse un accordo, nel 1220, per il quale i cerretani poterono costruirsi delle case in qeusta zona, anzi, dovevano, dato che, essendo stati sconfitti, furono obbligati a far trasferire a Spoleto i loto esponenti più in vista.

Fa parte della Traversa Nazionale Interna, per cui alcuni suoi palazzi furono "affettati" nella realizzazione di quell'opera.

Pierleone Leoni fu seguace e amico di Marsilio Ficino, filoso e astrologo, medico di fama universale, tanto da essere chiamato a curare, come medico personale, Alfonso Duca di Calabria, Ludovico Sforza, Papa Innocenzo VIII e Lorenzo il Magnifico.

Insegnò nelle università di Pisa e Padova, da dove si recava spesso a Venezia per curare i patrizi della serenissima. Ma aveva paura di andarci, perchè secondo lui gli astri gli predicevano morte in acqua. 

Nel 1492, nella villa di Careggi, presso Firenze, Lorenzo il Magnifico venne a morte, e il mattino dopo, 10 aprile, Pierleone fu trovato cadavere in fondo a un pozzo, come da sua stessa profezia.

Secondo Poliziano vi si era gettato suicida perchè le sue cure avevano fallito. Secondo altri fu fatto uccidere in quanto altri medici, invidiosi, avevano fatto girare la voce che Pierleone avesse avvelenato Lorenzo. 

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