Via Gregorio Elladio

Descrizione

Questa via congiunge la zona storicamente nevralgica della Torre dell'Olio con Via S. Alò , Via Quinto Settano e infine la via Ponzianina (cioè "Via di Ponziano", genitivo del Santo Patrono).

Gregorio Ellàdio è un nome "d'arte", generato da un richiamo classicista alla Ellade, alla Grecia. Il vero nome è Gregorio di Andrea.

Era originario di Matrignano, sulla montagna di Spoleto, studiò nel convento agostiniano di S. Nicolò (vicino alla via a lui dedicata), dove vestì l'abito sacro.  

Pierleone Leoni recandosi al convento scoprì le capacità di Gregorio e lo prese a ben volere, prestandosi a suo precettore.

Gettata la tonaca Ellàdio, maestro di lettere antiche, fu precettore di Giovanni Dè Medici (Papa Leone X) a Roma e di Lodovico Sforza a Milano. E veniva chiamato dalle più importanto corti, cxsì che, trovandosi per lavoro a Ferrara, conobbe Ludovico Ariosto e ne fu maestro, tanto da essere citatato come "Gregorio da Spoleti" nella settima satira al Bembo.

Visse a cavallo tra il 1400 ed il 1500, mori a Lione, ove s'era recato per studio.

Elladio  umanista maestro dell ariosto formatosi a san.Nicolò dagli Giustiniani.
E giovanni dei medici Leone C
Nome d arte per ellDe  di Andrea d mango il.vero nome.

Mappa