Rifugio di via del Trivio

Descrizione

Nel 1840 iniziarono i lavori della traversa interna progettata da Ireneo Aleandri.
Il tratto al di sotto del Chiostro di San Nicolò fu affidato all'ing. Galli.
C'erano gli orti che circondavano la chiesa della Misericordia.
Si decise di erigere un muraglione di contenimento per sostenere la futura arteria, asfissiando via del Trivio. 
Per il deposito delle attrezzature, ricavarono all'interno del terrapieno una sorta di grotta che poi decisero di mantenere anche a lavori finiti.
Nel successivo periodo bellico fu trasformata in rifugio antiaereo.
Diventò poi nuovamente un deposito, prima al servizio della vicina caserma, poi per la nettezza urbana: vi venivano infatti rimessi tutti i bidoni degli scopini del quartiere. 
I Lions di Spoleto hanno provveduto a costruire ed installare la cancellata quando il vecchio portone in legno si era ormai fradiciato.

(grazie a Sergio Grifoni)

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