Villa Pallotta

Descrizione

Dopo la fine della prima guerra mondiale venne si prese atto che la sistemazione delle truppe e dei magazzini e delle stalle all'interno della città, negli ex edifici religiosi, non era adeguata nè funzionale.

Venne così deciso di costruire una caserma al di fuori della cinta daziaria di Spoleto e di istituirvi la scuola per allievi ufficilai di complementeo.

Fu scelta l'area della Cerquiglia, furono espropriati i terreni a proprietari Mari, Cianni e Fioroni e fu demolita la piccola chiesetta di S. Maria della Querquilla, che si trovava all'incirca all'angolo della caserma ove ora è la scuola elementare.

Dei tecnici veneti, Gerotto e Piccoli, che si occuparono della costruzione, approfittando del fatto che l'area circostante non era allora edificata, otennero il permesso di costruire a lato della erigenda caserma un villino per loro abitazione. Ecco perchè il bell'edificio, oggi di proprietà Pallotta, è l'unica villa nella zona !

I lavori per la caserma durarono tre anni: dal 1925 al 1928.

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