Palazzo Zacchei Travaglini

Descrizione

Il palazzo è cinquecentesco, ma le due facciata principali risalgono invece alla seconda metà dell'ottocento, opera di Filippo Bandini.

Ciò perchè la costruzione della Traversa Nazionale Interna ne provocò gravi demolizioni. 

La facciata del palazzo verso la direzione Duomo era stata costruita a fine 1700 da Anton Maria e Piero Ferrari. in stile neoclassico. Fu demolita per creare la curva di Via Filitteria insieme a orti, rimesse e recinzioni.

Appartenuto alla famiglia Corvi Zacchei, discendente di un capitano di ventura. Fu ereditato, alla estinzione di questa, nel 1755, da Antonio Travaglini.

Dal 1562 al 1564 vi dimorò San Carlo Borromeo, allora governatore di Spoleto.

Nel 1798 il palazzo fu sede del compartimento del Clitunno, di cui Spoleto era capoluogo. 

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