Palazzo Collicola

Descrizione

I Collicola provenivano dal castello di Montesanto, presso Sellano. Tra i suoi membi Taddeo Collicola, medico personale di Papa Urbano VIII, e altri furono eminenti porporati.

Le fortune della famiglia decollarono con l'eredità del Marchese Francesco Montioni, abate e banchiere a Roma, che dal 1717 al 1730 fece costruire questo palazzo, su disegno dell'architetto Sebastiano Cipriani di Roma.

Appena pronto fu arredato con oggetti provenienti dalla eredità della regina Maria Cristina Alessandra di Svezia. 

Demolendo fabbricati preesistenti fu realizzata la piazza, mentre il retrostante giardino nacque grazie ad un terrapieno di riporto.

La struttura si basa su di un corpo centrale che dà sulla piazza e due corpi laterali che chiudono il giardino interno, sovrastato da un prospetto a tre ordini di arcate.

Parte del terreno fu donato dai Collicola al Comune per la realizzazione della "Traversa Nazionale Interna", andano a formare la attuale Piazza Collicola.

Questo palazzo fu abitato da personaggi llustri. Appena costruito  vi visse Carlo di Borbone (il futuro Carlo III Re di Spagna) nel 1734, poi nel 1782 il Papa Pio Vi  e, nel 1810, Carlo Emanuele IV Re di Sardegna.

Nel 1817, con la restaurazione dello Stato Pontificio, fu adibito a caserma per 27 carabinieri e stalla per i relativi cavalli.

Nel 1939 fu acquistato dal Comune di Spoleto.

E' stato a lungo sede dell'Istituto Statale d'arte "Leoncillo Leonardi"; oggi, in seguito ad un accurato restauro, ospita la notevole Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto.

La nobile famiglia dei Collicola,  ha poi avuto tra i suoi membri anche il Cardinale Carlo Collicola, eletto nel 1728 da Papa Benedetto XII.

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