Malborghetto / Cortile Nord

Descrizione

Questa area si trova appena a nord della Rocca Albornoziana, da qui il nome. E' un'arrea ancora inesplorata, dove però sono già stati fatti notevoli ritrovamente archeologici, ed un'altro ne sarà certametne fatto.

V'è, ben visibile, la Chiesa di Sant'Elia, stretta e lunga, di cui si legge molto bene l'abside, alcuni contrafforti e le mura perimetrali fino alla facciata, verso la città.

V'è una cisterna, di cui è ben visibile l'imbocco, probabilmente di età altomedioevale, non longobarda, nè romana, perchè è una cisterna "a filtraggio", ove l'acqua piovna passa attraverso uno strato di sabbia prima di uscire dalle bocche laterali, ora interrate. Questo sistema non era conosciuto dai romani.

Vi sono poi tracce di un recinzione lignea di tipo longobardo e di due capanne longobarde, sempre in legno, consistenti in oltre 100 buche ove erano infisse le "pertiche".

Vi sono state rinvenute anche 5 sepolture vuote, precedenti alla chiesa in quanto si trovano sotto il muro.

Da alcuni antichi documenti si sa che dei frati, nel 13. secolo, vivevano in quest'area. Quindi si suppone che, oltre la chiesa, debba esserci anche un monastero, ove visse, tra gli altri, San Simone.

Il termine Malborghetto deriva, probabilmente, dalle costruzioni che vi sorsero disordinatamente, sia abitative che a servizio della Rocca, dal XV secolo.

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