Santa Maria della Misericordia

Descrizione

La chiesetta, sede della confraternita della Misericordia e della Buona Morte, si trova sotto alla abside della chiesa di S. Nicolò.

Oggi fa parte degli ambienti usati dalla Caritas, continuazione storica della attività della confraternita.

L'interna è affrescato  in maniera ricca e pregiata. Forse vi è presente un affresco giottesco. Se fosse sarebbe l'unico presente a Spoleto.

Uno degli affreschi raffigura la crocifissione coi dolenti Maria e Giovanni Evangelista ai piedi della croce, e questa iscrizione, in latino: "Oh Sant' Agostino perché mi guardi ? Io muoio perché tu non muoia. Guarda come queste vite siano dedicate alla redenzione del mondo."

La chiesa non è accessibile. Ma sono visibili i portali: il più pregiato è nella piazzetta ove ha sede la Caritas Diocesana. Sopra di esso c'e' il pellicano. La leggenda narra che il pellicano si ferisce il petto per far bere il sangue  ai piccoli (o mangiare la sua carne, a seconda delle versioni).
Dunque è un simbolo cristiano di sacrificio e carità, una allegoria del dono del suo proprio corpo del Signore Gesù. Tale simbologia si può vedere anche nel pulpito esterno destro del Duomo.

L'altro portale, meno pregiato, è opposto al primo, e si può vedere all'inizio del tratto delle mura ciclopiche.

Mappa