San Lorenzo Illuminatore - Sala Pegasus

Descrizione

La ex chiesa di S. Lorenzo si trova nella piccola piazza Bovio, dove è anche sede del Teatro Lirico Sperimentale, importante istituzione di Spoleto.

Risale al XIII secolo, ha un bel portale sormontato da una elegante bifora. In epoca successiva fu alzato il tetto per costruire la piccola torre campanaria al posto della precedente che era al centro e non laterale 

Al suo interno ospita pregevoli affreschi, tra cui quello di San Michele Arcangelo.

Nel 1825 il Papa spoletino Leone XII ne soppresse la sede parrocchiale, unificandola a quella della più grande e vicina San Domenico, all'epoca chiamata "Chiesa del Salvatore".

Il nome originale (San Lorenzo Illuminatore) gli viene dal Santo che giunse a Spoleto dalla Siria nel V secolodo dopo cristo, per sfuggire alle persecuzioni, come avevano fatto anche Brizio ed Isacco . Dopo essersi stabilito sul Monte Luco si spostò in città e quindi in Sabina, ove fondò la Abbazia di Farfa, che, nei secoli, divenne importantissima, perchè situata al confine tra il Ducato di Spoleto ed il Patrimonio di San Pietro in Tuscia. E' detto "illuminatore" per le guarigioni dalla cecità.

Il secondo nome gli viene dai restauri effettuati dagli "Amici di Spoleto" e dalla "Fondazione Festival"nel 1972 con la sponsorizzazione della Mobil Oil che ha un Pegaso alato come simbolo, per cui impose il nome "sala Pegasus".

E' utilizzata, a volte, per concerti di musica da camera e piccoli convegni. 

Mappa