San Carlo Borromeo (ex Santa Croce)

Descrizione

L'edificio oggi utilizzato dall'omonimo albergo, era in origine composto dalla chiesa di Santa Croce e dall'annesso Ospedale di San Carlo, che fornì assistenza a malati e pellegrini fino al 1556, quando il Vescovo Cardinale Alessandro Farnese lo chiuse assegnando la stessa funzione ai monasteri di S. Angelo e della Trinità.

Riprese la sua funzione a cavallo del 1700, quando ospitava i malati che non trovavano posto nel Monastero della Stella. 

Nel 1739 Monsignor Caracciolo, commissario apostolico, lo chius di nuovo spostando i ricoverati a Santa Caterina della Posterna e vid istituì un orfanatrofio per i bambini abbanondati (i proietti) nel nome di San Carlo Borromeo (1538  - 1584).

Nel 1789 fu compiuta la ristrutturazione progettata da Francesco Angelo Amadio, voluta dal cardinal Carrara e finanziata coi proventi della eredità di Alessandro Montioni.

Con l'unità d'Italia l'amministrazione passò alle autorità civili, col nome di Brefotrofio di San Carlo.

Ancora quaranta anni fa vi trovava sede l'Ente Comunale di Assitenza, mensa per i poveri.

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