San Filippo Neri

Descrizione

La chiesa è intitolata al fiorentino San Filippo Neri (1515 - 1595), fu costruita a partire dal 1640 (pochi anni dopo la morte del Santo e dopo la sua canonizzazione, avvenuta nel 1622) e completata nel 1671, con la imponente cupola.

Il progetto è dello spoletino Loreto Scelli, l'opera fu possibile grazie al contributo di due illustri e ricchi spoletini residenti in Roma: Ugo Alberici e Loreto Vittori.

Completata la chiesa si diede inizio (nel 1674) alla costruzione del convento dei Filippini. Questo fu poi soppresso con l'Unità d'Italia, nel 1860. I suoi locali furono dapprima  usati come sede del Liceo Regio fino al 1863 e poi dal 1871 come sede del Tribunale, che ancora oggi lì è.

Si raggiunge la chiesa tramite un piccola scalinata che colma il dislivello con piazza Mentana. 

La facciata è in travertino, contiene un bel timpano e aperture scandite da lesene. L'interno è a tre navate, divise da pilastri con transetto coperto da cupola. Vi troviamo "Presentazione della Vergine al Tempio", "Crocifissione" di Gaetano Lapis, "Sacra Famiglia" di Sebastiano Conca, "S. Francesco di Sales calpesta l`eresia" di Francesco Refini, "Discesa dello Spirito Santo" di Lazzaro Baldi.

Il monumentale altare maggiore è del XIX secolo.

Nella sagrestia v’è un busto marmoreo di S. Filippo Neri, dello scultore Alessandro Algardi (1650).

Il 24 aprile 1988 Papa Giovanni Paolo II ha proclamato Beato Don Pietro Bonilli, fondatore delle Suore della Sacra Famiglia. Il suo corpo venne allora esposto per una settimana nel Duomo e poi posizionato in una urna dorata in San Filippo.

Oggi il Beato Don PIetro Bonilli è stato riportato nella natia Cannaiola.

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