Convento dei Cappuccini

Descrizione

I frati Cappuccini giunsero a Spoleto nel 1535, dimorando nella chiesetta di S. Anna, sul Monte Luco, da dove padre Bernardino da Colpetrazzo scrisse le sue cronache, e dove furono padri superiore lui stesso e S. Giuseppe da Leonessa.

Nel 1570 decisero di avvicinarsi alla città e di costruire quindi un nuovo convento sul Colle Attivoli, il quale, appena pronto, fu consacrato dal vescovo Pietro Orsini. I francesi lo chiuesero nei primi anni del 180. Dopo la restaurazione fu riaperto nel 1814. Un'altro rovescio politico, l'unificazione italiana, ne comportò la nuova chiusura nel 1866, dopo essere stato acquisito allo stato.

I frati lo ricomprarono con una generosa donazione dei Conti Pianciani, Recentemente, nel 1967, il convento è stato ristrutturato.

Attualmente è casa di formazione per le provincie cappuccine di Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Sardegna.

Benchè privo di particolare pregio artistico il convento ha una atmosfera di grande serenità. Suonate ai frati, facilmente vi sarà aperto ed offerto un momento di raccoglimento. E' tradizione, per gli spoletini, recarsi a fare la prima colazione al convento nel giorno di Pasquetta.

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