NOTA: La registrazione è gratuita.
Questa via congiunge la zona storicamente nevralgica della Torre dell'Olio con Via S. Alò , Via Quinto Settano e infine la via Ponzianina (cioè "Via di Ponziano", genitivo del Santo Patrono).
Gregorio Ellàdio, originario di Matrignano, sulla montagna di Spoleto, studiò nel convento agostiniano di S. Nicolò (vicino alla via a lui dedicata), dove vestì l'abito sacro. Pierleone Leoni recandosi al convento scoprì le capacità di Gregorio e lo prese a ben volere, prestandosi a suo precettore.
Gettata la tonaca Ellàdio, maestro di lettere antiche, fu precettore di Giovanni Dè Medici (Papa Leone X) a Roma e di Lodovico Sforza a Milano. E veniva chiamato dalle più importanto corti, tanto che, trovandosi per lavoro a Ferrara, conobbe Ludovico Ariosto e ne fu maestro, tanto da essere citatato come "gregorio da Spoleti" nella settima satira al Bembo.
Visse a cavallo tra il 1400 ed il 1500, mori a Lione, ove s'era recato per studio.