Morgnano

Descrizione

La storia di questa frazione è indissolubilmente legata alle miniere, che culminò nel disastro del 22 marzo 1955, in cui morirono 23 minatori.

L'argomento miniere si può approfondire nel Museo delle Miniere, Ma già alla entrata del paese si può vedere il monumento al minatore.

Nel 1881 era stata aperta la miniera di Morgnano Santa Croce, e negli ultimi anni del 1800 il professor Arpago Ricci condusse le ricerche per capire ove si potessero ampliare.

La lignite estratta era inviata alla società Altiforni e Acciaierie Terni.
Il lavoro era molto duro, ovviamente, ed anche pericoloso per gli  incidenti dovuti a crolli ed al gas grisou. I minatori si portavano a Morgnano da abitazioni distanti anche molti chilometri, e lo facevano quasi tutti a piedi, inverno ed estate. Così come il ritorno alla sera, dopo ore ed ore di defatigante lavoro sotto terra. In ricordo di questa sacrificante vita ogni anno a dicembre si tiene la gara podistica Spoleto / Morgnano / Spoleto.

Le miniere erano una grande industria ed una grande fonte di lavoro. Arrivarono ad occupare anche 1.500 persone. 

Nel 1961 le miniere, dopo averla ridotta di molto, cessarono definitivamente la attività, a causa dell'esaurirsi dei filoni e della minore redditività di tutto il settore. 

Il castello, ora abbandonato di nuovo dopo essere stato oggetto di una ristrutturazione a centro residenziale, è della fine del XIV secolo.

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